Deutsche Oper Berlin
Charlottenburg, allora una ricca città indipendente, costruì il Deutsches Opernhaus come risposta civica all'opera reale di Unter den Linden. Progettato da Heinrich Seeling, aprì il 7 novembre 1912 con il Fidelio di Beethoven. Le bombe distrussero l'edificio nel 1943, e Fritz Bornemann lo sostituì con una struttura volutamente austera, la cui lunga facciata senza finestre divenne un simbolo del modernismo di Berlino Ovest. La nuova sala aprì il 24 settembre 1961 con Don Giovanni e resta il più grande teatro d'opera della città, con circa 1900 posti.
Il flauto magico di Mozart è intrecciato alla sua storia in modo inatteso. Il 2 giugno 1967, mentre lo Scià di Persia assisteva qui a una recita dell'opera, la polizia uccise con un colpo di pistola lo studente Benno Ohnesorg durante le proteste all'esterno, una morte che galvanizzò il movimento studentesco della Germania Ovest. Sul palcoscenico, la produzione del Flauto magico di Günter Krämer, vista per la prima volta nel 1991, tiene il repertorio da più di tre decenni e resta una delle preferite del pubblico.
architetto: Fritz Bornemann
In scena qui
9 date
Date delle recite
Video
Wolfgang Amadeus Mozart: DIE ZAUBERFLÖTE, 2019 [Trailer]
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